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| Lavorare in ospedale aiuta perchè sei "controllata" a vista e tutti sanno ciò che ti è capitato. Pensate che, nei giorni pre e post intervento, ho fatto lo scritto e l'orale del concorso per avanzare di grado e l'ho anche vinto!!! La prova scritta l'ho fatta in piedi perchè i doliri erano talmente forti che non mi permettevano di stare seduta. All'orale il DA mi concesse l'onore di sostenerlo per prima! Cmq devo dire che, a parte per i controlli routinari non ho perso giorni di lavoro. L'anno scorso temetti una ricaduta... ebbi dolori lancinanti di stomaco e dissenteria. Rantolavo e mi contorcevo a terra. Dopo una colonscopia (pensavano che l'endo fosse entrata nell'intestino) e una coprocoluta scoprirono invece che era "solo" salmonellosi.... Per la serie che non mi faccio ancare nulla. Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla! «Era quello che sognavo, forse qualche volta i sogni si avverano» DOPPIETTA BERNABEU, DEL PIERO STAGIONE DA RECORD ROMA - L'applauso dei 75.000 del Santiago Bernabeu, che salutano in piedi la sua uscita dal campo, è il più bel regalo di compleanno che Alessandro Del Piero potesse ricevere, per di più da tifosi avversari. Perché è come dire: "Ti ringraziamo, perché lo spettacolo che ci hai offerto supera qualsiasi barriera e bandiera". E a battere le mani c'era anche Diego Armando Maradona. Domenica prossima, 9 novembre, 'Pinturicchio' festeggerà i 34 anni. Classe 1974, non era ancora nato quando la Juventus superò il Real in casa sua per l'ultima volta. Era il 21 febbraio 1962, ed a castigare le Merengues anche quella volta non fu uno qualsiasi, ma Omar Sivori. I due graffi lasciati ieri sera nella rete di Iker Casillas (ormai una delle 'vittime' preferite del bianconero, a segno contro di lui pure a Torino) parlano di un giocatore che in questo momento assomma la vigoria fisica di un giovane all'esperienza di un veterano dei campi di calcio. E ne fanno anche il primo giocatore di una squadra italiana a segnare una doppietta al Bernabeu. Tardelli aveva segnato due gol al Real, ma a San Siro con la maglia dell'Inter. Del Piero sta vivendo una seconda giovinezza, saltando da un record all'altro. Il capocannoniere della Champions in corso (già 5 reti, seppur in coabitazione) ha cominciato la nuova stagione così come aveva chiuso la passata, in un crescendo di gol e giocate spettacolari. Impreziosite dal titolo di miglior marcatore del campionato: 21 reti messe a segno alle soglie dei 34 anni. Negli ultimi 50 anni, solo a tre giocatori era riuscita l'impresa di vincere la classifica cannonieri in un'età in cui molti sono al passo d'addio: Nordhal nel '55 (23 reti), Vinicio nel '66 (25) e Hubner nel 2002 (18). In quell'occasione Del Piero ha anche eguagliato il suo personale record stabilito una prima volta nel 1997-'98 e costituendo, con David Trezeguet, la coppia-gol record in serie A da quando si assegnano tre punti per vittoria (41 reti in due). Quest'anno ha già firmato 7 reti in gare ufficiali, di cui 5 in Champions League (inclusi i preliminari) e 2 in campionato. Nella massima competizione europea Del Piero si è così portato a 43 centri, secondo di sempre per un club italiano, preceduto dal solo Pippo Inzaghi, quest'anno fermo ai box e che aveva chiuso la scorsa stagione a quota 46. Del Piero, che domenica prossima a Verona, oltre a festeggiare il compleanno, raggiungerà quota 377 presenze ed eguaglierà Scirea come secondo bianconero in serie A (primo a 444 Boniperti), è già nella storia del club torinese come il pluripresente di sempre, sommando tutte le gare ufficiali, a quota 573, ed anche bomber principe in match ufficiali, dall'alto delle sue 248 reti. |
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